40 ANNI FA USCÌ IL PRIMO MACINTOSH 🍎

40 anni fa, il 24 gennaio del 1984, Steve Jobs presenta il primo computer destinato al pubblico: il Macintosh 128K.

Macintosh 128K

Questo computer ha cambiato per sempre la storia dei computer: è stato il primo computer ad avere una interfaccia grafica pensata per la gente comune e un mouse (in realtà il primo PC dotato di questi due elementi era un PC della Xerox, che infatti accusò Steve Jobs di averli “copiati”).

Prima del 1984 (qualcuno sicuramente lo ricorderà) i computer non erano dotati di interfaccia grafica, quindi per interagire con il PC occorrevano conoscenze (sia pur rudimentali) di BASIC, uno dei primi linguaggi di programmazione.

MS-DOS 2

Tornando al discorso principale, quella mattina del 1984, un giovanissimo Steve Jobs (aveva meno di 29 anni) sale sul palco del De Anza Community College, a Cupertino (la città natale della Apple). La Apple aveva già prodotto dei computer (di cui uno, l’Apple II, aveva avuto grande successo), ma nessuno si sarebbe mai aspettato che quello presentato quella mattina sul palco sarebbe diventato uno tra i prodotto più rivoluzionari della storia dei computer.

Il progetto Macintosh (nome ispirato alla marca di mele californiane Mc Intosh) era stato avviato nel 1979 da Jef Raskin, che avviò il progetto mentre Steve Jobs lavorava all’Apple Lisa (dedicato a sua figlia Lisa), prima di venire cacciato dalla Apple. Appena Steve riuscì a tornare nella sua azienda (richiamato a suon di preghiere dall’attuale CEO), si mise a capo del progetto Macintosh, dopo aver spodestato Raskin. Mentre l’Apple Lisa non prenderà mai piede, il Macintosh diventerà un prodotto rivoluzionario.

Quando Steve Jobs sale sul palco, in mano ha una valigia, da cui estrae prima un case dotato di monitor, poi la tastiera e infine il mouse. Quando Jobs lo attacca alla corrente, parte un programma, da cui esce una voce sintetizzata che dice: “Ciao, è proprio bello essere usciti da quella borsa! Non fidatevi mai di un computer che non potete sollevare!”, per indicare il fatto che era molto leggero.

Questo computer disponeva di un monitor da 9 pollici (lo schermo del telefono va dai 6 ai 7 pollici, più o meno la dimensione dello schermo di un iPad Mini) e una memoria RAM da 128KB (per dare un’idea, il telefono da cui stai leggendo probabilmente ha tra i 4 e gli 8GB di RAM, rispettivamente 4.000 e 8.000KB di RAM).

Questa poca memoria bastava a malapena a fare girare l’interfaccia grafica, più un paio di programmi, come MacWord (il corrispondente odierno di MS Word) e MacPaint (il corrispondente dell’odierno MS Paint), quindi per fare andare il programma con il sintetizzatore vocale è stato usato un piccolo trucchetto: la Apple stava lavorando anche al Macintosh 512K, ovvero un Macintosh con il quadruplo di memoria RAM, in grado di far girare anche programmi un po’ più pesanti, quindi il sintetizzatore vocale girava su una versione sperimentale del Macintosh 510K, che uscì pochi mesi dopo (ed ebbe ancora più successo).

La serie Macintosh (ora abbreviata in Mac) è stata la serie più redditizia di Apple, superata solo nel 2001 dall’iPod (a sua volta superato nel 2007 dall’iPhone). Ora non esiste più un computer chiamato Macintosh, ma la serie è stata suddivisa in iMac (altro prodotto rivoluzionario), MacBook, MacBook Air, MacBook Pro, Mac Pro, Mac Mini, Mac Studio, ecc…

Grazie per aver letto questa guida, ricordati di iscriverti con il pulsante in fondo alla pagina, lasciare un feedback e un commento positivo (ma anche le critiche costruttive sono ben accette) e consiglia questo blog anche ad amici e parenti! grazie!

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora